Tassazione degli interessi sui risparmi nell'UE: cosa trattengono le banche e cosa devi (2026)
Una guida Paese per Paese alla tassazione degli interessi sui risparmi bancari nei 27 Stati membri dell'UE: cosa trattiene la banca alla fonte, come vengono trattati diversamente residenti e stranieri, e quali aliquote e scaglioni si applicano.
Quale imposta trattengono le banche locali?
Nella maggior parte dell'UE la banca preleva l'imposta sugli interessi alla fonte e ti accredita il netto. In molti Paesi si tratta di una ritenuta «definitiva»: chiude completamente l'obbligo e non devi dichiarare di nuovo quegli interessi. In altri, il prelievo è solo un acconto scomputabile dall'imposta finale liquidata in dichiarazione. E in alcuni Paesi la banca non trattiene nulla: gli interessi sono tassati più tardi con la dichiarazione annuale o in un regime patrimoniale separato. La tabella seguente riassume la posizione di una persona fisica residente in ciascuno dei 27 Stati membri (aliquote in vigore nel 2026).
Residenti e stranieri: gli interessi transfrontalieri
Le regole sopra riguardano i residenti. Se sei non residente e detieni un deposito in un altro Paese UE, il quadro cambia. La Direttiva Risparmio — che un tempo imponeva una ritenuta sugli interessi transfrontalieri — è stata abrogata nel 2016 e sostituita dallo scambio automatico di informazioni (il Common Reporting Standard, recepito nell'UE come DAC2). In pratica, la banca del Paese in cui hai il conto in genere NON trattiene imposta sugli interessi da depositi ordinari pagati a un non residente. Comunica invece saldo e interessi all'amministrazione fiscale del tuo Paese di residenza, dove sei tassato secondo le regole locali.
Dove un Paese mantiene una ritenuta alla fonte sugli interessi pagati all'estero (rilevante soprattutto fuori dall'UE, o per residenti in giurisdizioni «lista nera» senza trattato), una convenzione contro le doppie imposizioni di norma la riduce o la elimina, e ottieni il credito nel tuo Paese. In sintesi: non sei tassato due volte, ma sei tu responsabile di dichiarare gli interessi nel Paese di residenza — l'assenza di prelievo alla fonte non è un'esenzione.
Tassazione degli interessi sui risparmi bancari per Paese UE (residenti, 2026)
| Paese | Ritenuta bancaria sugli interessi (residenti) | Definitiva o scomputabile? | Interessi da depositi di non residenti |
|---|---|---|---|
| Germania | 25% + 5.5% di contributo di solidarietà = 26.375% (+ imposta ecclesiastica) | Definitiva (Abgeltungsteuer); franchigia di €1,000 | Nessuna ritenuta; segnalato tramite CRS |
| Francia | acconto d'imposta del 12,8% + contributi sociali; 30% in totale (31.4% dal 2026) | L'acconto è scomputabile; possibile opzione per la scala progressiva; Livret A esente da imposte | Nessuna ritenuta; segnalato tramite CRS |
| Paesi Bassi | Nessuna ritenuta; tassato in Box 3 (rendimento figurativo 1.37% tassato al 36% nel 2025) | Basata sul patrimonio, non è una ritenuta; franchigia di €57,684 (2025) | Nessuna ritenuta; segnalato tramite CRS |
| Belgio | 30% (roerende voorheffing); 15% sul risparmio regolamentato oltre €1,050 | Definitiva | Di norma esente con certificato di residenza; CRS |
| Lussemburgo | 20% (Relibi) | Definitiva; solo residenti; esenzione di €250 | Nessuna ritenuta; segnalato tramite CRS |
| Irlanda | 33% (DIRT) | Definitiva | Al lordo con dichiarazione di non residenza; CRS |
| Austria | 25% (KESt sugli interessi da depositi) | Definitiva | Esente sugli interessi da depositi; CRS |
| Danimarca | Nessuna ritenuta bancaria definitiva; gli interessi sono redditi di capitale | Progressiva, fino a ~42%; liquidata con la dichiarazione | Nessuna ritenuta; segnalato tramite CRS |
| Svezia | 30% di imposta preliminare | di fatto definitiva (redditi di capitale 30%) | Nessuna ritenuta; segnalato tramite CRS |
| Italia | 26% | Definitiva (imposta sostitutiva) | Interessi da depositi ordinari generalmente esenti; CRS |
| Spagna | La banca trattiene il 19% (acconto) | Scaglioni sul risparmio 19/21/23/27/30%; scomputabile | 19% (residenti UE generalmente esenti); CRS |
| Portogallo | 28% | Definitiva; possibile opzione per la scala progressiva | 28% (35% se in lista nera); CRS |
| Grecia | 15% | Definitiva; depositi in valuta estera esenti | 15% sui depositi in euro, riducibile per trattato; CRS |
| Malta | 15% | Definitiva; possibile opzione per la scala 0–35% | Esente; CRS |
| Cipro | 17% SDC (+2.65% GHS); 3% SDC se il reddito è < €12,000 | Definitiva; i non-dom sono esenti dal SDC | Fuori dal SDC; CRS |
| Finlandia | 30% di ritenuta alla fonte sugli interessi da depositi | Definitiva (redditi di capitale 30% / 34% > €30,000) | Esente; CRS |
| Slovenia | 25% | Definitiva (tassazione cedolare); €1,000/anno di interessi presso banche UE esenti | Depositi ordinari non tassati; CRS |
| Croazia | 12% | Definitiva; interessi bassi di conto corrente (≤0.5%) esenti | 12%, riducibile per trattato; CRS |
| Polonia | 19% (imposta «Belka») | Definitiva | Dipende dal trattato; CRS |
| Cechia | 15% | Definitiva | 15%, riducibile per trattato; 35% senza trattato; CRS |
| Slovacchia | 19% sugli interessi di banche nazionali | Definitiva; interessi esteri autodichiarati (19/25%) | 19%, riducibile per trattato; CRS |
| Ungheria | 15% di imposta sul reddito + 13% di contributo sociale = 28% | di fatto definitiva; Conto TBSZ 0–10% | In base al trattato; CRS |
| Romania | 10% (+ eventuale contributo sanitario CASS del 10%) | Definitiva | 10% (16% senza trattato), riducibile per trattato; CRS |
| Bulgaria | 0% sugli interessi presso banche UE/SEE; 10% negli altri casi | Interessi UE/SEE esenti | UE/SEE esente; CRS |
| Estonia | 22% (2025) | In genere trattenuta/dichiarata; il conto d'investimento differisce l'imposta | Interessi da depositi generalmente non tassati; CRS |
| Lettonia | 25.5% (+3% oltre €200,000) | Trattenuta se il pagatore è lettone, altrimenti autodichiarata | In base al trattato; CRS |
| Lituania | 15% (20% sui redditi molto elevati) | Autodichiarata; €500/anno di interessi presso banche SEE esenti | In genere nessuna ritenuta; CRS |
Informazione generale, non consulenza fiscale. I dati riflettono la situazione al 2026 e cambiano di frequente — verificare presso l'autorità fiscale nazionale competente.
Quale imposta sul reddito si applica e ci sono scaglioni?
Gli interessi sono tassati in due modi principali. In un regime ad aliquota fissa e definitiva (cedolare) si applica un'unica aliquota indipendentemente dagli altri redditi: è la norma in gran parte dell'UE (ad es. Germania 26.375%, Italia 26%, Portogallo 28%, Belgio 30%, Irlanda 33%, Polonia 19%, Cechia 15%).
In un regime progressivo o a scaglioni si applica una scala. I casi rilevanti sono la Spagna (scala separata dei «redditi da risparmio»: 19% fino a €6,000, 21% fino a €50,000, 23% fino a €200,000, 27% fino a €300,000 e 30% oltre), la Danimarca (interessi come redditi di capitale tassati progressivamente, fino a circa il 42%), la Finlandia (30% fino a €30,000 di redditi di capitale, 34% oltre) e la Lituania (15%, che sale al 20% solo per redditi molto elevati).
La Francia sta nel mezzo: per default si applica una flat tax del 30% (31,4% dal 2026 dopo l'aumento dei contributi sociali), ma puoi optare per la tassazione dei redditi da investimento secondo la scala progressiva (0/11/30/41/45%).
Note pratiche
Sfrutta le franchigie (presenta alla banca la richiesta di esenzione dove esiste, ad es. il Freistellungsauftrag tedesco). I conti regolamentati possono essere esenti (Livret A/LDDS/LEP in Francia; interessi dei residenti bulgari presso banche UE/SEE).
Ricorda che una ritenuta «definitiva» di solito significa che non dichiari gli interessi, mentre in Danimarca, Svezia, Lettonia (interessi non assoggettati a ritenuta), Lituania e Slovenia (interessi esteri) potresti doverli dichiarare tu. E se hai conti all'estero, dai per scontato che il tuo fisco lo sappia già: la segnalazione CRS è automatica.
Questa guida è un'informazione generale, non una consulenza fiscale. Aliquote e regole cambiano di frequente; i dati riflettono la situazione al 2026. Verifica le regole vigenti presso l'autorità fiscale nazionale competente o un consulente fiscale qualificato prima di agire.
Frequently asked questions
- In genere no. La banca estera di norma non trattiene imposta sugli interessi; li comunica al tuo fisco tramite CRS/DAC2 e tu li dichiari e li paghi nel tuo Paese. Le convenzioni contro le doppie imposizioni riconoscono il credito per eventuali ritenute alla fonte.
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